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Visitare Burano

Burano, l’isola arcobaleno

Allontanatevi un attimo dalla grande Venezia. Dirigetevi alle Fondamenta Nove, prendete la linea 12 del vaporetto e mettetevi comodi. Vi si stanno per aprire le porte di un mondo antico, quieto, e soprattutto molto colorato. Questo articolo è dedicato alla bellissima Burano, prestando attenzione a cosa vedere e mangiare in quest’isola un po’ sperduta della laguna veneziana.

Burano è una delle tre isole principali della laguna di Venezia, insieme a Murano e Torcello. Eletta una delle 10 città più colorate al mondo, è facile capire il perché appena si arriva: le mura delle tipiche case colorate di Burano creano un mix di tinte e colori vivaci dando vita a numerose leggende e all’impressione di aver fatto un tuffo nel passato.



Cosa vedere a Burano

Nonostante l’isola di per sé non sia molto grande, vi sono diversi punti da non perdere se si vuole trascorrere una giornata a Burano.

Vi proponiamo due diversi itinerari in base alla vostra curiosità. Il primo è un tour di Burano attraverso le vie minori e i colori che caratterizzano quest’isola; il secondo invece descrive le più famose attrazioni di Burano e cosa potete trovare rimanendo nella piazza principale.

Se avete abbastanza tempo vi consigliamo di farli entrambi! Nel frattempo potete farvi un idea di cosa vedere a Burano grazie allo street view:

Un tuffo nei colori: visitare Burano nel suo lato nascosto

Prima di cominciare con il classico elenco dei più famosi luoghi turistici di Burano, volevamo darvi un consiglio: per vivere al meglio l’atmosfera dell’isola, dovete perdervi. Allontanatevi dal centro ed esplorate le stradine più piccole e le vie minori, sempre immersi nelle allegre tinte dell’isola, e magari approfittatene per qualche fotografia. Noi vi segnaliamo cosa vedere a Burano, ma su come arrivarci… lasciamo giudicare il vostro spirito di avventura!

Situata subito dietro Piazza Galuppi, la casa di Bepi Suà rappresenta al meglio Burano. “Bepi delle caramelle”, chiamato così perché vendeva caramelle nella piazza dell’isola, era un abitante di Burano amante del cinema, dei bambini e dei colori. Ogni giorno disegnava una nuova figura sul muro della sua abitazione, che ora è diventata una delle case più belle e pittoresche di tutta Burano.

Proseguendo verso il Parco delle Fondamenta, nella zona della Pescheria Nuova, la casa di Gianfranco Rosso ritrae, dipinte a mano sul muro dal lato del canale, la storia di Burano e i suoi elementi caratterizzanti. Poco distante, avanzando lungo le Fondamenta della Giudecca, troverete il Love Viewing Bridge che attraversa il canale ed è considerato uno dei punti più caratteristici dell’isola. I riflessi di luce sullo sfondo colorato delle case creano colori incredibili per foto romantiche e poetiche. Un altro luogo molto amato dalle coppie è il Tre Ponti, un ponte che collega tre canali e tre delle vie principali dell’isola, ricche di negozi e attrazioni.

Infine, per chi cerca scenari mozzafiato, consigliamo di visitare il lato opposto di Burano. Le Fondamenta Cao di Rio, che da un lato terminano con la Terrazza rivolta a Torcello, mentre dall’altra procedono fino alle Fondamenta Terranova, rappresentano i punti più suggestivi dell’isola. La posizione favorevole della luce, i riflessi delle case sull’acqua e la vista della laguna offrono paesaggi indimenticabili e fuori dal tempo.

I colori e la vivacità delle strade buranelle rendono la zona particolarmente divertente per i più piccoli: per questo motivo, se avete in programma un giro a Venezia con i bambini, inserite Burano nel vostro itinerario!

Burano tra storia e tradizione

Se da un lato le case colorate sono ciò che salta subito all’occhio, la vera specialità di Burano è l’arte del merletto ad ago. In tutta l’isola si possono trovare negozi di merletti dalle forme eleganti e intricate, risultato di una tradizione artigiana che si sta lentamente perdendo.

Tra le cose da vedere a Burano vi è Piazza Galuppi, dedicata a Baldassarre Galuppi, compositore e organista nativo dell’isola, tale piazza rappresenta il cuore del turismo ed è dove sono situati la maggior parte dei negozietti e dei locali. In questa piazza si possono visitare i più famosi simboli di Burano:

Il primo è senza dubbio la chiesa di San Martino Vescovo, una curiosa chiesa che non ha un’entrata principale, bensì solo una laterale. Ristrutturata diverse volte prima del 1500,ma il lavoro è ancora incompiuto.

Il Campanile Storto è un altro edificio originale della città: inizialmente costruito come un normale campanile, un cedimento del terreno lo ha inclinato nella posizione attuale, rendendolo simile alla torre di Pisa.

Sempre in Piazza Galuppi si trova anche il Museo del Merletto, dove è possibile conoscere l’arte merlettaia di Burano. Nel museo troverete testimonianze storiche, foto e tecniche di lavorazione esposte e spiegate dagli abitanti di Burano, per chi volesse approfondire le origini di questa antica arte. Potete trovare tutte le informazioni per programmare la vostra visita sul sito ufficiale del Museo del Merletto, dal quale è possibile anche acquistare online i biglietti.

Infine, potete trovare una statua, situata al centro della Piazza, eretta da Remigio Barbaro in onore di Galuppi. Un’altra sua opera, “Attesa di Pace”, è collocata vicino alla fermata ACTV.

 

I tour delle isole: Burano, Murano e Torcello

Nonostante le meraviglie di Burano siano molte, un’idea potrebbe essere approfittare delle numerose offerte disponibili per prendere parte ad un tour delle isole di Venezia: Burano, Murano e Torcello.

Potreste visitarle tutte e 3 in un’escursione in motoscafo oppure prenotare un battello privato con una guida che vi mostrerà i due principali musei, quello del vetro e quello del merletto. Infine, se davvero volete “vivere come un veneziano”, potete farvi accompagnare su una topetta, una tipica imbarcazione veneziana, che vi condurrà sulle isole navigando tra i canali e la laguna.

Questi tour si possono fare durante ogni momento dell’anno, ma in certi specifici periodi le isole acquistano un carattere particolare. Durante il Carnevale di Venezia per esempio, Burano si tinge a festa e le strade dell’isola si riempiono di maschere e sfilate, per poi lasciare spazio ai carri allegorici durante la serata.

 

Dove mangiare a Burano

L’atmosfera tradizionale di Burano non si limita a permeare case e abitanti: l’isola infatti è piena di ristoranti e negozietti dove poter assaggiare i piatti tipici del posto, preparati seguendo le ricette tradizionali. Tra di esse spiccano di sicuro i piatti a base di pesce e in particolare il Risotto di gò è un piatto tipico, dove “Gò” sta per ghiozzo, un pesce lagunare. Potete trovarlo praticamente in ognuno dei ristoranti di Burano, visto che il pesce arriva direttamente dalle pescherie della zona!

Se invece volete assaggiare i dolci di Burano dovete assolutamente provare il Bussolà. Questo biscotto simile ad una ciambella è composto da una pasta dura e friabile. Ne esistono due variabili: quella tonda e una versione alternativa, a forma di “esse”, chiamata appunto “la Esse di Burano”. In Piazza Galuppi potrete trovare sicuramente molti negozietti in cui assaggiare le specialità buranelle, per poi riprendere il vostro viaggio attraverso le vie.

 

Dove dormire a Burano

Chi visita quest’isola non impiega generalmente più di una giornata, perché le cose da vedere a Burano sono molto vicine tra di loro e l’isola è molto piccola. Per questo motivo Burano viene di solito visitata con tour che partono da Venezia e per questo motivo la maggior parte dei migliori alberghi e alloggi li potete trovare nel lato più “turistico” della laguna. Se avete bisogno di un consiglio per il vostro soggiorno a Venezia potete consultare le nostre varie pagine contenenti una lista degli alberghi di Venezia, inclusi i migliori hotel di Venezia, oppure gli hotel sul Canal Grande.

 

Come arrivare a Burano

Arrivare a Burano con il vaporetto da Venezia è molto semplice: basta prendere la linea 12 dall’imbarcadero di Fondamenta Nove.

Per arrivare alle Fondamenta Nove, sfruttando sempre il servizio pubblico ACTV, partendo dalla fermata della stazione ferroviaria di Santa Lucia/Piazzale Roma, avete varie possibilità:

• Prendete la linea 1 o N (notturna) fino alla fermata Ca’ D’Oro, dalla quale potete proseguire a piedi fino alle Fondamenta;

• Prendete le linee 4.2 e 5.2, che vi condurranno direttamente alla fermata delle Fondamenta Nove;

• Prendete la linea 3 diretta a Murano, dalla quale potete poi salire sul collegamento per Burano. Il tempo necessario per un viaggio tra le due isole è di 45 minuti circa, mentre la durata del viaggio in battello dalla stazione alle Fondamenta Nove è di altri 25 minuti.

I biglietti per andare a Burano in vaporetto possono essere acquistati alle tabaccherie oppure online, sul sito dell’ACTV, dove potete trovare anche la mappa e gli orari delle linee.

Burano: leggende e curiosità

Oltre alle cose da vedere a Burano, vogliamo condividere con voi un paio di leggende su quest’isola. Essendo Burano un’isola dalla forte componente storica è ricca di miti e curiosità. Di seguito potete leggere le due leggende più note di Burano.

Forse la più famosa e caratteristica, la prima leggenda parla del merletto di Burano. Si narra del viaggio di un pescatore promesso sposo che, durante un viaggio, fu tentato dal canto delle sirene. Il giovane riuscì però a resistere alle loro tentazioni al punto che, colpita dalla sua fedeltà, la regina delle sirene decise di fargli un dono: colpì con la sua coda il fianco della nave su cui il pescatore viaggiava e, dalla schiuma creatasi con l’impatto, creò il velo nuziale della futura sposa.

Una volta tornato a casa l’uomo consegnò il velo alla sua fidanzata, causando l’invidia di tutte le altre donne e ragazze dell’isola. Da allora si narra che le merlettaie cerchino di perfezionare sempre di più la loro arte, utilizzando aghi e fili sempre più sottili, in modo da creare merletti e decorazioni ancora più belle di quelle del velo della sirena.

 

La seconda leggenda invece è decisamente meno romantica: parte intorno all’anno mille e racconta del ritrovamento di una cassa galleggiante attorno all’isola, che nessuno tuttavia riusciva a raccogliere; gli abitanti più forzuti di Burano provavano a recuperarla, ma senza successo. Alla fine a trarla a riva, grazie alla loro purezza, furono quattro bambini. Quando fu aperta la cassa rivelò il suo contenuto, ovvero i corpi di Sant’Albano, San Domenico e Sant’Orso, che da allora vennero considerati i santi protettori dell’isola. Insieme alle reliquie era però presente anche un barilotto che sembrava avere il magico potere di spillare vino all’infinito, scatenando così l’invidia dei vicini abitanti di Murano. I Muranesi rubarono quindi il barile, ma si accorsero ben presto che non aveva nessun potere distante dalle reliquie dei santi; però, pur di non cederlo ai buranelli, preferirono murarlo nella Chiesa di San Donato a Murano, dove la botte è tutt’ora incastonata.

 

Un piccolo scorcio



Se ancora non siete del tutto convinti su cosa vedere a Burano, ma soprattutto se vale la pena di visitarla, o se al contrario non vedete l’ora di partire, date un’occhiata a questo video per avere un’idea dell’atmosfera dell’isola!

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