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10 cose da fare a Venezia

Se vi dicessimo che vi consigliamo di andare in Piazza San Marco e visitarne la Basilica e Palazzo Ducale, non vi avremmo detto nulla di nuovo. Nell’immaginario collettivo Venezia è rappresentata dalla celebre Piazza, dal Ponte di Rialto e dai musei d’arte in generale.
Sicuramente queste cose sono da vedere e rimarrete di certo entusiasti dopo la visita di questi bellissimi luoghi storici. Il nostro obiettivo, però, è quello di introdurvi in un’altra Venezia, quella più genuina, quella più “cittadina” per farvi vivere appieno la vita della Serenissima.

Le nostre 10 cose da fare a Venezia sono in parte già conosciute, ma per noi vale davvero la pena di farle; altre invece sono consigli spassionati da parte di persone che Venezia la vivono ogni giorno.

 

1) Fare tappa nei bacari

bacaro già schiavi

 

Lasciate a casa i locali chic, le discoteche, i bar eleganti e le enoteche di lusso perchè qua a Venezia la movida ha un solo nome: “bacarata“. Il concetto è semplice: i veneziani si ritrovano dopo una lunga giornata di lavoro all’orario dell’aperitivo per bere insieme un’ombra (un bicchiere di vino) e raccontarsela.

Se voi state pensando al classico aperitivo vi state sbagliando, perchè il rito della bacarata ha diverse caratteristiche proprie. Innanzitutto, il bacaro si può dire che sia un’osteria, dove gli osti non badano molto alle chiccherie, bensì più ai cicchetti! Infatti, il vostro bicchiere di spritz o la vostra ombra di vino verrà rigorosamente accompagnata dai cicchetti, ossia dei piccoli snack. Potete trovare una vasta sorta di spuntini che vanno dai panini alle polpette, dalle tartine alla mozzarella in carrozza. Insomma, c’è da leccarsi i baffi!

É da ricordare che i bacari hanno una marcia in più rispetto a qualsiasi altro bar, cioè si trovano nella splendida cornice veneziana. Quelli più tradizionali sono spesso quelli più nascosti, perciò dovrete addentrarvi fra le calli e nei campielli per trovare i migliori.

Comunque dopo cena la movida continua. I giovani sono abituati ad incontrarsi in Campo Santa Margherita, dove diversi bar fanno festa tutta la serata.

 

2) Fare il tour delle isoleTour delle isole, 10 cose da fare a Venezia

 

Un’ importantissima parte della cultura veneziana nasce nelle sue isole, speciali ognuna per un motivo diverso. Oltre al suggestivo paesaggio lagunare e le viste mozzafiato che la visita delle isole vi offrirà, avrete la possibilità di esplorare mondi davvero unici e di conoscere attività e particolari così caratteristici da distinguere queste isole da qualsiasi altra parte del mondo. Le isole più famose sono tre e in seguito vi spiegheremo perché:

  • Murano: è la più famosa delle tre e attira ogni giorno moltissimi turisti per i suggestivi laboratori di lavorazione del vetro; gli artigiani vi faranno vedere passo per passo, come un vaso o scultura di vetro viene realizzato. Vi assicuriamo che lascerete l’isola di Murano piacevolmente sorpresi e con qualche magnifico oggettino di vetro in ricordo della vostra giornata.
  • Burano: quest’isola è famosa per i colori e i merletti. L’esplosione di colori si vede subito appena ci si avvicina all’isola e si notano le numerose file di casette di pescatori dalle tonalità sgargianti (fucsia, azzurro, giallo, verde ecc), mentre la manodopera locale è costituita dai merletti, ricamati pazientemente dalle donne dell’isola.
  • Torcello: A vederla sembra un’isola deserta e, nonostante in effetti gli abitanti siano davvero pochi, non manca comunque di una importante e profonda storia. Essa fu infatti il primo insediamento umano nella zona di Venezia ed è sede, tra l’altro, di due importanti basiliche bizantine (che una volta erano molte di più).

Se vi sentite incuriositi dal tour delle isole veneziane, c’è la possibilità di acquistare un ticket che comprende viaggio e visita guidata ad un buon prezzo. Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata Tour delle isole veneziane: Murano, Burano e Torcello.

 

3) Visitare una libreria caratteristica

Libreria Aqua Alta, 10 cose da fare a Venezia

 

In una città come Venezia, che pullula di cultura, non possono mancare numerosi ‘templi’ della letteratura: le librerie. Nonostante gli ultimi anni di crisi economica abbiano portato alla chiusura di molte librerie storiche, la vendita di libri è un business che funziona molto in una città come Venezia, sia grazie agli affamati di cultura, sia grazie agli universitari. Tra le librerie più caratteristiche in cui possiamo andare a Venezia:

  • Libreria Mare di Carta: è una libreria molto particolare perché vende solo libri che trattano di mare, pirati, fiumi, archeologia nautica e tutte le discipline che riguardano l’acqua.
  • Libreria Acqua Alta: è la prima libreria che ci viene in mente quando pensiamo a Venezia , questo perché è davvero unica nel suo genere. Appena entrerete in questo magico mondo noterete che ci sono libri dappertutto: sono contenuti in barche, canoe, vasche da bagno, sedie, scaffali ecc. I libri oltre ad essere venduti sono parte integrante dell’arredamento, tanto che, nel cortile esterno, è stata costruita una scala di libri che permette una vista mozzafiato sulla città. E’ inoltre suggestivo visitarla quando c’è, per l’appunto, acqua alta, armati di stivali di gomma, dal momento che la libreria si allaga e mentre i libri sono abbastanza in alto da non bagnarsi, voi non lo sarete!

 

4) Fare un giro panoramico in vaporetto

Giro in vaporetto, 10 cose da fare a Venezia

 

Avete presente i bus rossi a due piani che si usano per girare a Londra? Ecco, a loro immagine e somiglianza a Venezia potrete utilizzare i vaporetti del trasporto pubblico. L’unica differenza qui sta nel fatto che il trasporto viene utilizzato dai turisti, ma soprattutto dai residenti, quindi prendere un vaporetto è un modo per entrare nel vero spirito lagunare. Il servizio dei trasporti è offerto dall’azienda ACTV (nel sito orari e prezzi) oppure da Alilaguna che propone anche un comodo Biglietto di trasporto pubblico che permette di girare illimitatamente sui vaporetti Alilaguna per 24 o 72 ore a seconda della formula scelta. I vaporetti vi possono trasportare dall’aeroporto e viceversa, quindi potrete usufruirne anche per questo.

Vedere Venezia dall’acqua grazie ai vaporetti è una delle 10 cose da fare che bisogna provare per forza ed è un metodo più economico piuttosto della gondola o del taxi privato. Se il vostro viaggio a Venezia avviene nei mesi caldi, potrete sedervi nei posti esterni e godervi la brezza fra i capelli; se invece andate in inverno, meglio accomodarsi nei posti interni e coperti, che vi garantiranno comunque una buona visuale. Nei giorni di punta, gli imbarcaderi più frequentati (come San Marco o la Ferrovia) possono essere affollati, quindi conviene acquistare i biglietti giornalieri precedentemente.

 

5) Salire sul campanile di San Giorgio

Campanile di San Giorgio, 10 cose da fare a Venezia

 

San Giorgio Maggiore è un’isola non conosciuta da tutti i turisti ma che sicuramente avrete visto più volte nelle cartoline panoramiche di Piazza San Marco, perchè si trova proprio di fronte ad essa. La storia dell’isola è legata al Monastero benedettino che vi si trova, uno splendido complesso con opere di Palladio e altri artisti rinascimentali. La struttura è poi diventata base militare per l’esercito austriaco e italiano nella Seconda Guerra Mondiale, che nonostante abbiano sconvolto l’area, ha mantenuto la sua bellezza.

Il dormitorio già di per sé merita una visita, ma la vera perla dell’isola si trova più in alto, sul campanile di San Giorgio. É possibile, infatti, salirci (in ascensore) e godere del panorama di tutta la città: San Marco in primo piano, poi la Giudecca, il Lido e l’intera laguna. Pertanto, il nostro consiglio è quello di occupare almeno 2 ore della vostra vacanza per fare un salto a San Giorgio Maggiore, perchè è assolutamente una delle 10 cose da vedere a Venezia.
L’isola è facilmente raggiungibile con la linea 2 del vaporetto in circa 15-20 minuti da San Marco.

 

6) Andare a teatro

Andare a teatro a Venezia, 10 cose da fare a Venezia

 

Per chi non lo sapesse, il teatro a Venezia è qualcosa di davvero importante: in primo luogo la città ha dato i natali a uno dei più grandi commediografi in assoluto, Carlo Goldoni, che scrisse magnifici testi in dialetto veneto e, in secondo luogo, ricordiamo che nel Settecento a Venezia c’erano circa venti teatri ed era la città in cui venivano stampati la maggior parte dei testi teatrali italiani e non. Se passate qualche giorno a Venezia non potete non andare a teatro, che sia d’opera o di prosa, è una delle 10 cose da fare sicuramente. I teatri più importanti e frequentati sono:

  • Teatro ‘La Fenice’: è uno dei teatri d’opera più famosi al mondo e sicuramente il più celebre a Venezia. Inaugurato nel 1792, risorse dalle sue ceneri, come l’animale che lo rappresenta, per ben due volte (1836, 1996) in seguito a due devastanti incendi.
  • Teatro ‘Malibran’ (spettacoli e informazioni nel sito del Teatro “La Fenice”): venne aperto nel 1678 per volere della famiglia Grimani dove anticamente sorgeva la casa dei Polo dove nacque il famoso esploratore Marco Polo e deve il suo nome alla celebre soprano Maria Felicita Garcia Malibran.
  • Teatro ‘Goldoni’: fu voluto dalla famiglia Grimani nel ‘700 e vi si rappresentarono al tempo soprattutto commedie di Carlo Goldoni. Negli ultimi anni si è specializzato soprattutto negli spettacoli di prosa.

 

7) Fare un giro in gondola

Giro in gondola, 10 cose da fare a Venezia

 

Cosa c’è di più caratteristico a Venezia se non le gondole? Allora perchè non ne approfittate e percorrete i canali trascinati dalle abili pagaiate del gondoliere? L’occasione capita solo a Venezia ed è una delle esperienze fra le più magiche che si possano fare in città. Sicuramente il prezzo non è conveniente come quello dei vaporetti, ma le emozioni che vi darà un giro in gondola sono impagabili. Bisogna dire che esistono anche delle offerte dedicate a queste occasioni come:

Lasciarsi cullare dalle onde dei canali, passare sotto ai ponti e ammirare i palazzi dall’acqua è sicuramente una delle avventure più indimenticabili fra le 10 cose da provare a Venezia!

 

8) Percorrere i ponti di barche

Poti di barche, 10 cose da fare a Venezia

 

Due feste che hanno moltissimo in comune sono la Festa della Salute, 21 novembre, e la Festa del Redentore. Entrambe le feste si celebrano in una chiesa: la prima presso la Basilica di Santa Maria della Salute del Longhena e la seconda presso la chiesa del Redentore del Palladio, entrambe costruite ex voto per la fine della peste, una nel 1631 e l’altra nel 1577.

Un’altra caratteristica comune delle due feste è il ponte di barche che viene costruito nelle due diverse occasioni e che collega piazza San Marco alle due chiese: il pellegrinaggio che si compie attraverso quel ponte ha un valore simbolico fondamentale per i veneziani che, in occasione di quelle due ricorrenze, si sentono davvero parte della loro storia.

Anche se la festa del Redentore è senz’altro la più frequentata e famosa, quella della Salute, per i veneziani, ha comunque una grandissima importanza e vengono organizzati per l’occasione, alla fine del ponte, numerose bancarelle e stand gastronomici e di artigianato.

 

9) Acquistare una maschera veneziana

Maschera veneziana, 10 cose da fare a Venezia

 

Il periodo di Carnevale è uno dei momenti più allegri per la città lagunare; i festeggiamenti durano giorni e chi non l’ha mai visto si perde davvero una grande occasione. La nostra pagina Il Carnevale di Venezia vi potrà aiutare, con dei suggerimenti pratici, ad organizzare la vostra vacanza a Venezia per il Carnevale. Una volta qui sarete incantati dalle meravigliose maschere che sfilano lungo tutta la città e si fermano a farsi fotografare in Piazza San Marco o si lasciano osservare seduti allo storico Caffé Florian. Per entrare del tutto nel vero clima di festa, travestirsi è un obbligo, dai più piccini ai più grandi.

Per tutta la città, non solo nel periodo di Carnevale, ci sono negozietti che vendono le maschere tipiche veneziana, da quelle strettamente carnevalesche a quelle dei dottori che curavano la peste. Ci sono ovviamente negozi più turistici gestiti da persone che tutto hanno fuorché il sangue veneziano, e poi ci sono le botteghe artigiane dove i “mascareri” dimostrano la loro pluriennale esperienza manuale. Essi diffondono questa arte che ha origini nel ‘200 e difendono le loro opere dalle imitazioni turistiche.

Alcuni atelier permettono anche di provare e farsi fare su misura gli abiti tipici delle dame e dei signori veneziani di un tempo. Le maschere e gli abiti sono vere e proprie opere d’arte non solo da indossare, ma anche da esporre come oggetto d’arredamento.

Il Laboratorio con i maestri artigiani e tour delle botteghe di Expedia.it vi permetterà di entrare di persona nel mondo dell’artigianato locale, toccando con mano velluti e broccati pregiati, maschere di cartapesta, gioielli e quant’altro. Il nostro suggerimento è di non lasciare Venezia senza una di queste maschere artigiane, perchè sono uniche e preziose e non le troverete da nessun altra parte.

 

10) Perdersi tra le calli

Perdersi tra le calli, 10 cose da fare a Venezia

 

Vedrete che questa fra le 10 cose da fare a Venezia è una di quelle che, anche se non vorrete, vi capiterà di compiere ugualmente. Venezia è come un labirinto: è costituita da vie abbastanza larghe ai lati delle quali si aprono piccole calli, così piccole da permettere il passaggio di due persone al massimo, che talvolta possono essere una scorciatoia e finire in qualche via principale mentre altre volte possono essere cieche, finire con un canale oppure in altre piccole calli.

Anche per chi frequenta Venezia spesso, è difficile orientarsi; per esperienza personale possiamo dire che si conoscono quelle due calli principali per arrivare nei luoghi che ci interessano e basta.

Sono necessari molti giorni passati a Venezia per iniziare ad orientarvisi con un po’ di destrezza, ma perdersi non è sempre una cosa negativa. Venezia è piena di tesori, la maggior parte sconosciuti, e non sono rappresentati solo da chiese, edifici, musei ecc, ma un bel panorama, un palazzo particolare o l’atelier di qualche artista valgono sicuramente qualche minuto di cammino in più senza sapere dove ci si trova.

Le persone vestite in maschera, i gatti che molto spesso si trovano negli angoli della città, i negozi di artigianato caratteristici e meravigliosi, locali particolari, negozi vintage, artisti di strada sono solo alcune delle cose in cui potrete imbattervi nel caso in cui vi perdiate a Venezia; non vi farà piacere non sapere dove siete ma non ve ne pentirete in ogni caso!

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Commenti
  • La libreria acqua alta è davvero un posto unico nel suo genere, e si trovano anche libri molto interessanti! Andateci!

    24 marzo 2017
  • Venezia incata non c’è niente da dire, e ogni cosa da fare che avete scritto è un esperienza unica!

    5 maggio 2017
  • Tra le 10 cose da fare io consiglio vivamente di non perdervi la libreria Acqua Alta e il teatro la Fenice, sono entrambi caratteristici e particolari nella loro bellezza

    5 giugno 2017

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