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Lo street food a Venezia

Cicchetti dei bacari a Venezia

In ogni città che si rispetti è sempre esistita una cultura sul cibo cosiddetto street food, ossia il cibo da consumare per strada, senza sedersi ai tavoli di un ristorante. Venezia ovviamente dispone del suo ricco banchetto. Siete tutti invitati a gustarvi deliziosi scartossi, cicchetti, dolci e leccornie di ogni genere per tutti i palati.

Cibo tra calli e campielli

Lo street food è un ottima alternativa al classico menù da ristorante. Non è da meno per quanto riguarda la qualità e vi farà risparmiare tempo. A Venezia ci sono mille cose da vedere e da fare, quindi mangiare un boccone veloce tra un museo e l’altro è la giusta soluzione per racimolare qualche minuto. In più, vi renderà partecipi della città viva e vissuta realmente dai cittadini.

Prendete in considerazione l’offerta del VeniceBox, che a noi pare molto conveniente, perchè  permette di avere un pass per entrare nei musei principali, utilizzare il trasporto pubblico e soprattutto permette di ricevere sconti in ristoranti e locali convenzionati che servono street food.

Alcune pietanze che vi illustreremo potrebbero esservi già note, altre saranno estremamente tipiche di questo favoloso territorio. Dopodiché vi daremo qualche piccolo suggerimento per vivere al meglio il vostro pranzo o la vostra cena tutta street food.

Attenzione, oltre al cibo tipico ci sono alternative per tutti, infatti a Venezia sono presenti locali in cui mangiare cibo vegano o cibo senza glutine.

Scartosso de pesse frito

scartosso-pesce-fritto-street-food-veneziaNella zona costiera del Veneto una cosa immancabile nei ristoranti e nelle bancarelle per strada è il fritto misto di pesce. Qui a Venezia si serve fin dal ‘600 lo scartosso de pesse frito (cartoccio di pesce fritto), che prende il nome dalla tipica carta avvolta a forma di cono che lo contiene. Il fritto più comune è quello di calamari e gamberi, servito molto spesso con una fettina di polenta arrostita o con verdure pastellate. Certe volte vengono aggiunti anche seppioline e piccoli pesciolini della laguna.
Fra i locali e le friggitorie che servono questo tipo di street food trovate:

  • Vecio Fritoin a San Polo in Calle della Regina;
  • Frito-Inn a Cannaregio in Campo San Leonardo;
  • Acqua e Mais a san Polo in Campiello dei Meloni;
  • Fritto e Frutta a Santa Croce in Fondamenta dei Tolentini.

Cicchetti

Lo street food per eccellenza, quello che caratterizza forse la cucina veneziana: i cicchetti. Paninetti, crostini con baccalà mantecato, sarde in saor, seppioline, verdure ripiene, mozzarelle in carrozza, polpette di ogni tipo e tanti altri stuzzichini. Non siete a Venezia se non provate almeno una volta una di queste deliziose prelibatezze. Dove? Nei bacari e nelle osterie che abbondano a Venezia. Per saperne di più riguardo a cicchetti, vino per accompagnarli e i nostri consigli sui bacari, guardate la nostra pagina Tour dei Bacari a Venezia.

cichetti venezianiSe vi state domandando perchè i cicchetti sono considerati uno street food visto che si mangiano in bacari e osterie, forse non siete ancora mai stati a Venezia. In media, un locale a Venezia, a meno che non sia un grosso ristorante, non dispone di posti a sedere, ma solo del bancone, al massimo qualche mini tavolino qua e là. Quindi anche se non vorreste, nelle ore di punta sarete costretti a consumare i vostri cicchetti e la vostra ombra di vino al di fuori del bacaro.

Dolci e gelato

gelato-gelaterie-street-food-veneziaL’arte della pasticceria e del gelato a Venezia ha origini lontane. La città addirittura contende il fatto di essere stata la culla del sorbetto, antenato del gelato. Per quanto riguarda i dolci, le torte e i biscotti tradizionali di Venezia, ne abbiamo già parlato nel nostro approfondimento I tipici dolci a Venezia, in cui vi abbiamo dato anche delle indicazioni su dove trovare alcune delle migliori pasticcerie della città.

Per quanto riguarda le gelaterie, sappiate che a Venezia, come in tutt’Italia, ce ne sono parecchie. Il nostro consiglio è quello di preferire quelle rigorosamente artigianali.
Fra le migliori gelaterie artigianali a Venezia troverete:

  • La Mela Verde: nel sestiere di Castello, offre gelati e crepes nati da ingredienti di prima qualità ricercati in tutto il territorio nazionale. Da provare il gelato ai bussolà buranei!
  • Gelatoteca Suso: in Calle della Bissa, a due passi dal Ponte di Rialto, c’è Suso, considerata una delle migliori in città. Serve gusti classici ed originali che cambiano di giorno in giorno in base agli ingredienti freschi che hanno a disposizione.
  • Gelato Fantasy: si trova in Calle dei Fabbri vicino a San Marco, prepara gelati originali e serve porzioni abbondanti, una rarità a Venezia. Se siete intolleranti al latte, al glutine o ad altri particolari ingredienti, il personale saprà aiutarvi nella scelta del vostro gusto ideale.
  • Fontego delle dolcezze: a due passi da Palazzo Mocenigo, c’è questa gelateria che prepara gusti classici e stravaganti (tipo i gusti fico d’india o lavanda) e granite alla siciliana ottime. Il loro gelato è leggero e non troppo caro.

Street food nei mercati di Venezia

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Se siete in cerca dello spuntino di metà mattinata o metà pomeriggio, ma allo stesso tempo volete vedere qualcosa di caratteristico della città, non perdetevi i mercati di Venezia. Qui viene venduto il meglio della genuinità locale e non, dal pesce freschissimo alla carne, dalle verdure del territorio alla frutta freschissima.

I mercati sono il luogo ideale per acquistare qualcosa da sgranocchiare o portarsi a casa da gustare. Nei mercati della frutta, ad esempio, è facile trovare banchi che vendano la macedonia pronta da passeggio; in autunno, invece, sono sparse per tutta la città le bancarelle che vendono le caldarroste. Durante circa 15 giorni all’anno, nei mercati ortofrutticoli potrete trovare una chicca gastronomica: si tratta dei carciofini di Sant’Erasmo, nel momento in cui vengono detti “castradure“. Sono il primo germoglio del carciofo e vengono consumati crudi appena raccolti. Sono una prelibatezza rara per il palato.

Per maggiori informazioni riguardo i mercati di Venezia e le loro ubicazioni potete consultare la pagina Alla scoperta dei mercati rionali di Venezia. Il principale mercato, quello di Rialto, è anche meta del Tour a piedi di una Venezia insolita; a noi sembra una buona occasione da sfruttare per scoprire, con l’ausilio anche della guida, questo fantastico posto.

Pizza, focacce e forni

pizzette-street-food-veneziaVenezia, avete ormai capito, è ricca di street food autoctoni e caratteristici, ma è pur sempre una città italiana! Da qualsiasi zona voi proveniate d’Italia, sarete abituati a vedere locali che vendono i tranci di pizza o focaccia. Anche a Venezia di sicuro non mancano e sono un’ottima opportunità per un pranzo o una cena veloci ed economici. Ecco, per quando riguarda la convenienza, forse potreste rimanere un po’ perplessi nel vedere i prezzi applicati vicino a San Marco, quindi vi consigliamo di allontanarvi leggermente dalla zona centrale se state cercando qualcosa di low cost.

Le pizzerie al trancio sono numerose e permettono quasi sempre di scegliere fra la pizza sottile e quella alta e soffice. Alcune pasticcerie e bar offrono anche delle speciali pizzette con le acciughe salate che sono una delizia!

Lo stesso vale per le focacce salate. Si trovano sparsi in tutta la città i locali che le propongono in diverse varianti, anche con prodotti biologici.

Pizzette e focacce sono quasi sempre servite anche nei numerosi panifici di Venezia. Questi sono luoghi ideali per trovare qualcosa di sano da consumare in rapidità, come panini, grissini, brioches salate e snack vari.

Consigli e regole da seguire per mangiare lo street food a Venezia

Lo street food, così come dice il nome, viene consumato per strada e a Venezia più che di strade si parla di strette calli affollate. Di conseguenza, ci sono alcune regole e accorgimenti da seguire per poter gustare le vostre pietanze al di fuori dei ristoranti e dei locali.

Innanzitutto, Venezia è una città frequentata da migliaia di turisti, ma non bisogna dimenticare che prima di tutto è la città dei veneziani, che la vivono giorno per giorno, hanno da fare le loro cose e devono spostarsi velocemente da un sestiere all’altro. Il passo dei veneziani è rapido, quindi non bisogna mai ostacolarne l’andatura fermandosi in mezzo alla calle o al campiello per mangiare il vostro street food preferito. É consigliato quindi non sedersi sui gradini dei numerosi ponti, anche se ne sarete tentati, perchè creereste solo un ostacolo al passaggio.

Inoltre, è vietato sostare per mangiare al sacco anche in tutta la cosiddetta area marciana, ossia quella che comprende Piazza e Piazzetta San Marco, Piazzetta dei Leoncini e il Molo. Dovrete preferire a questa l’area attrezzata dei Giardinetti Reali, comunque lì attaccata.

Un’altra raccomandazione da fare, seppur ovvia, è quella di non gettare mai rifiuti nei canali; ci sono appositi cestini della spazzatura sparsi in tutta Venezia.

In più, dal 30 aprile 2008 è stato estesa a tutto il territorio comunale l’ordinanza che vieta di dare da mangiare ai colombi che abbondano in città, anche in Piazza San Marco, dove una volta si vendeva addirittura il grano per nutrirli.

Ultimo consiglio per quanto riguarda le fontanelle d’acqua. L’acqua è potabile, anzi, una delle migliori, quindi potrete usufruirne per bere tranquillamente. È vietato, invece, lavarsi o rinfrescarsi in modo eccessivo, anche se l’afa si fa sentire pesantemente in estate. Ricordate che è anche vietato girare in costume o a torso nudo.

E Voi? Qual è la cosa più strana che avete mangiato a Venezia?

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Commenti
  • No ragazzi ho l’acquolina in bocca!!tra le fotografie e quello che avete scritto non vedo l’ora di andare a Venezia solo per mangiare queste cose squisite!!

    19 maggio 2017

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